Zero Miglia

Voto: 7 su 10

logo pecora green
Pecora Green
OFFERTA

Piccolo passo avanti per questo indirizzo che non sembra aver risentito del recente cambio di sede, ovvero dalla scenografica Piazza Guglielmo Marconi alla praticamente adiacente Piazza Giuseppe Mazzini, proprio davanti alla statua del Nettuno all’entrata dell’omonima città sulla litoranea. Lo spostamento di pochi metri, in effetti, non lo ha allontanato dal mare e dal porto da cui proviene la maggior parte del pescato utilizzato nel menù: del resto l’intento di Zero Miglia è proprio quello di valorizzare il pescato locale con ricette semplici e gustose, ma anche quello di ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale, in particolare grazie al percorso degustazione a prezzo fisso (26€) che cambia costantemente in base al pesce che rimane invenduto alle aste giornaliere che si tengono presso le cooperative dei pescatori di Anzio. Abbiamo così avuto modo di testare la freschezza del pesce proposto grazie a un antipasto di crudi variegato e colorato, composto da crostacei semplicemente conditi e da tartare e carpacci più strutturati di dentice, spada, ricciola e tonno, guarniti di volta in volta con verdure croccanti, fresche citronette a base di agrumi, erbe aromatiche ben dosate e pomodorini freschi o secchi, ad esaltarne il sapore. A seguire, abbiamo trovato davvero soddisfacenti gli spaghetti con le vongole (lupini nel nostro caso), realizzati in modo egregio nella loro semplicità, ben conditi e cotti alla perfezione; dal condimento abbondante e ben mantecati gli spaghetti con i ricci di mare, cui però mancava una certa spinta, rendendoli alla lunga monocordi. Gradevoli anche gli spaghetti con gamberi e pomodorini nonostante questi ultimi abbiano coperto leggermente il sapore dei crostacei. Passando ai secondi, molto ricco il fritto di paranza servito caldo e croccante, con la farina però distribuita in modo non troppo uniforme, ma ben asciutta. Golosa, ma per sua natura pesante, la torta con mascarpone e Nutella, più rinfrescante, invece, il classico sorbetto al limone. Chiusura affidata a una tazzina di caffè non particolarmente intensa.

AMBIENTE

La sala rinnovata della nuova sede è spaziosa e arredata con i colori del mare, i tavoli sono spaziosi ma appena troppo vicini; infatti, quando il locale è pieno ne risente l’intimità tra i commensali. Carina l’idea di lasciare a vista il bancone dietro cui vengono preparati i crudi.

SERVIZIO

Lo staff, giovane e volenteroso, porta avanti un servizio piuttosto rapido e preciso, anche se a locale pieno si nota un rallentamento generale e ci si potrebbe trovare in difficoltà nell’attirare l’attenzione di un cameriere.

CANTINA

La scelta di etichette è varia e di discreto livello, con i nomi più noti del panorama nazionale proposti a ricarichi corretti, in alcuni casi anche in versione mezza bottiglia. I vini in mescita cambiano spesso e vengono illustrati dal personale.

OLIO

Su richiesta ci è stato portato un olio EVO di natura commerciale della provincia di Latina, dell’ultima spremitura e nella bottiglia con tappo a norma.

CHIUSURA
Lunedì