La ridefinizione della proposta gastronomica di questo locale (via il laboratorio di pasta fresca, introduzione di un kebab di qualità e accorpamento di Retrobottega e Retrovino), a nostro avviso ha giovato al tutto, rendendo il locale ancora più cosmopolita di quello che già era. Il menù, consultabile inquadrando un QR code posto sul tavolo, prevede un percorso degustazione (Sabotage) al prezzo di 80 euro, oltre la possibilità di ordinare à la carte diversi piatti, tra cui alcuni caratterizzati da un simbolo che identifica quelli che si ispirano alla tradizione romana. Senza più gli appetizer, partiamo subito con l’ottimo antipasto da noi scelto: un gazpacho di pomodoro e frutta con baccalà, dalle note fresche, piacevolmente acide e piccantine. A seguire, l’eccellente risotto con murici e limone, con il cereale al dente e ben mantecato, l’aroma agrumato a stemperare la grassezza del burro e i molluschi a dare un piacevole contrasto di consistenze. Saporita e dagli echi orientali la melanzana alla pressa con miso, nocciole e insalata di legumi (nel nostro caso fagioli bianchi), in cui questi ultimi erano leggermente troppo tenaci e l’ortaggio troppo ricco di semi. Tra i dessert proposti abbiamo optato per un’originale e gustosa torta basca al topinambur servita con una spuma di cedrata leggera e dall’aroma agrumato quasi impercettibile. Ottimo il caffè finale, dall’aroma complesso, un’acidità contenuta e un buon corpo.
La sala del ristorante è composta da alti tavoli sociali su cui si mangia insieme ad avventori sconosciuti, con i quali l’acqua è in condivisione; il mood è moderno e piacevolmente informale. Bella la musica di sottofondo. Posate e tovagliolo sono posizionati all’interno dei cassetti in corrispondenza del proprio posto.
Informale, preciso e cortese.
Ben strutturata la carta dei vini, non amplissima ma con la presenza di etichette sia italiane che straniere selezionate con competenza tra tanti piccoli produttori, molti dei quali anche del mondo bio natur. L’offerta al calice è riportata a inizio lista, con la possibilità di bere anche dei vini importanti trattati con il sistema Coravin. Corretti i ricarichi.
Su richiesta, ci è stata servita al tavolo una bottiglia a norma di olio EVO siciliano, monovarietale Nocellara Etnea.
Iscriviti alla newsletter per scoprire gustose anteprime e rimanere sempre aggiornato su eventi e novità firmati Pecora Nera.
© 2026 – La Pecora Nera Editore – P.IVA 08525911007
Via Castelfranco Veneto, 90 – 00191 Roma
Tel. : +39 06 8607731
info@lapecoranera.net
Progetto finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU – PNRR, Missione 1 – “Transizione ecologica organismi culturali e creativi” (TOCC) SUB – INVESTIMENTO 3.3.4 – Promuovere l’innovazione e l’eco-design inclusivo
Finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU