È una storia che inizia nel 1952 quella del panificio Frontoni, grazie al lavoro di Attilio Frontoni, nonno dell’attuale titolare Alessandro, il quale aprì questo forno proprio nella sede dove ancora è ubicato. Il nipote Alessandro non solo porta avanti la tradizione di famiglia, ma ha arricchito la propria produzione dedicandosi anche alla coltivazione di grani antichi e olivi secolari nella Tuscia Viterbese. Gli stessi grani li ritroviamo nel pane che produce quotidianamente, tutti a base di lievito madre che viene rinfrescato manualmente ogni sera. Da provare assolutamente il pane “romano”, che ha una forma circolare con diversi spicchi venduti anche singolarmente (va letteralmente a ruba, quindi è meglio prenotare), ma sono ottimi anche il pane celtico con farina di grano Solina integrale e semi di girasole, oppure il pane di segale del Trentino, con farina di segale, farina di grano tenero da grani antichi, semi di girasole, di lupino, di lino, avena, nocciole, crusca di grano tenero e di segale. Il banco, poi, offre anche altri prodotti come lingue di pizza da comprare al taglio, oppure l’eccellente pizza barese con pomodorini e olive disponibile in varie dimensioni. Chi ha voglia di qualcosa di dolce non rimarrà deluso, visti i biscotti, torte e crostate disponibili, così come quelli che vogliono mangiare qualcosa di buono ma non hanno il tempo di preparare: c’è, infatti, anche un piccolo reparto gastronomia a disposizione della clientela.