Pane e Tempesta

Voto: 4 su 5

OFFERTA

Il nome, preso in prestito dal libro omonimo del compianto Stefano Benni, sembra evocare il turbinio di prodotti che si possono trovare nella ricca offerta di questo forno pizzeria. Dietro al bancone, infatti, sono disponibili diversi tipi di pane realizzati con farine selezionate e con lievitazione naturale, come quello di grano duro, lo sciapo, il casereccio, l’integrale, quello con diversi tipi di cereali, ecc., fino alle ricche e fantasiose pizze alla pala a cui si affiancano altri golosi prodotti come torte da forno, focacce e, durante le festività, i dolci della tradizione. Scendendo nel dettaglio, durante la nostra pausa salata abbiamo assaggiato un ottimo supplì, con il riso cotto perfettamente e condito con un saporito sugo a base di carne, il cui unico difetto era la frittura un po’ scura che per fortuna non inficiava il sapore. Tra le pizze, tutte con un impasto ben alveolato e fragrante, abbiamo gustato la classica margherita, saporita e con il fiordilatte appena sciolto, quella con funghi champignon, bietola e stracciata, quella con zucchine, cipolla rossa e patate e la pizza con friggitelli, spinaci e crema di brodo, tutte ben fatte ed equilibrate nei condimenti. Da bere, oltre la proposta di bevande di fattura commerciale, sono disponibili anche alcune birre artigianali.

AMBIENTE

Un classico forno di quartiere con il bancone che presenta le varie preparazioni e con alle spalle il laboratorio. Lo spazio non è troppo grande, ma sono disponibili alcuni tavoli in cui fare una breve sosta.

SERVIZIO

Questa volta un po’ trafelato e con poca propensione a delucidazioni sulla proposta. Sarebbe opportuno esporre i prezzi per una maggiore trasparenza.

CHIUSURA
Domenica e Lunedì