Out of the Box

Voto: 4 su 5

OFFERTA

Nonostante la chiusura della sede di Corso Lodi, la gelateria in questione, che ha origini emiliane, si conferma un valido indirizzo dove mangiare un buon gelato. Alcuni gusti sono “crudi” (realizzati con materie prime lavorate a bassa temperatura, in modo tale da non intaccare le qualità organolettiche dell’ingrediente), senza lattosio e con zuccheri integrali, per un gelato “veramente” artigianale. Altro aspetto importante, poi, è che tutti i coni sono senza glutine, quindi adatti anche ai celiaci. Durante la nostra pausa golosa abbiamo assaggiato l’anacardo salato (scelto tra quelli crudi) che si è rivelato cremoso ma leggermente monocorde al palato; tra i classici, invece, abbiamo apprezzato la gianduia e la crema bolognese a base di uova, scorza di limone e vaniglia naturale, entrambi dal gusto avvolgente e pieno. Leggermente troppo dolce la panna realizzata con la planetaria. Oltre al gelato si possono acquistare dolci e semifreddi, frullati e frappé.

AMBIENTE

Spazio grande e arioso, con il bancone che prende molto spazio e alcuni tavolini presso cui accomodarsi per mangiare il gelato comodamente. In fondo al negozio c’è il laboratorio a vista. D’estate lo spazio aumenta con il tranquillo dehors ricavato sul marciapiede.

SERVIZIO

Cortese e prodigo di spiegazioni sulla filosofia di produzione.

CHIUSURA
mai