La Locanda della Chiocciola

Voto: 7 su 10

OFFERTA

Conferma di voto per questa locanda inserita in un contesto davvero unico, un’oasi di verde, pace e relax immersa tra le colline di Lazio e Umbria, dove fermarsi sia a mangiare che a soggiornare. La vicinanza al casello autostradale di Orte, poi, la rende il luogo ideale per una piacevole gita fuori porta a un’oretta dalla Capitale. Dal menù, che propone piatti di terra e di stampo tradizionale, abbiamo scelto il gustoso mix di bruschette vegetariane, composto da una con radicchio e parmigiano, un’altra con crema di porcini, la terza con crema di carciofi e l’ultima con pomodorini pachino. A seguire, dei buoni bigoli all’amatriciana, in cui il guanciale era sotto forma di cubetti croccanti. Goloso lo stufato di cinghiale al Chianti, dalle carni tenere e saporite, accompagnato da due piccoli triangoli di rosti di patate. Discreta la crostata della casa fatta con la marmellata di visciole, seguita da un caffè ben estratto ma per nulla complesso, anzi dall’aroma poco allettante.

AMBIENTE

Lo stile è rustico e accogliente, con diverse pentole di rame di varie forme e dimensioni appese alle pareti e tavoli di legno apparecchiati senza tovaglia. In estate c’è anche una bella veranda che dà sul giardino e sulla valle circostante.

SERVIZIO

Dai modi informali e cordiali.

CANTINA

La carta dei vini è molto scarna e poco originale, con bottiglie di cantine provenienti da Lazio, Umbria e Toscana; ricarichi medi.

OLIO

Su questo aspetto proprio non ci siamo: alla nostra richiesta di olio ci è stata portata un’ampolla di vetro, quindi in modalità non a norma, contenente un generico olio umbro…

CHIUSURA
mai