Conferma di voto per questa locanda inserita in un contesto davvero unico, un’oasi di verde, pace e relax immersa tra le colline di Lazio e Umbria, dove fermarsi sia a mangiare che a soggiornare. La vicinanza al casello autostradale di Orte, poi, la rende il luogo ideale per una piacevole gita fuori porta a un’oretta dalla Capitale. Dal menù, che propone piatti di terra e di stampo tradizionale, abbiamo scelto il gustoso mix di bruschette vegetariane, composto da una con radicchio e parmigiano, un’altra con crema di porcini, la terza con crema di carciofi e l’ultima con pomodorini pachino. A seguire, dei buoni bigoli all’amatriciana, in cui il guanciale era sotto forma di cubetti croccanti. Goloso lo stufato di cinghiale al Chianti, dalle carni tenere e saporite, accompagnato da due piccoli triangoli di rosti di patate. Discreta la crostata della casa fatta con la marmellata di visciole, seguita da un caffè ben estratto ma per nulla complesso, anzi dall’aroma poco allettante.
Lo stile è rustico e accogliente, con diverse pentole di rame di varie forme e dimensioni appese alle pareti e tavoli di legno apparecchiati senza tovaglia. In estate c’è anche una bella veranda che dà sul giardino e sulla valle circostante.
Dai modi informali e cordiali.
La carta dei vini è molto scarna e poco originale, con bottiglie di cantine provenienti da Lazio, Umbria e Toscana; ricarichi medi.
Su questo aspetto proprio non ci siamo: alla nostra richiesta di olio ci è stata portata un’ampolla di vetro, quindi in modalità non a norma, contenente un generico olio umbro…
Iscriviti alla newsletter per scoprire gustose anteprime e rimanere sempre aggiornato su eventi e novità firmati Pecora Nera.
© 2026 – La Pecora Nera Editore – P.IVA 08525911007
Via Castelfranco Veneto, 90 – 00191 Roma
Tel. : +39 06 8607731
info@lapecoranera.net
Progetto finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU – PNRR, Missione 1 – “Transizione ecologica organismi culturali e creativi” (TOCC) SUB – INVESTIMENTO 3.3.4 – Promuovere l’innovazione e l’eco-design inclusivo
Finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU