Quello di Edoardo Papa e della sua pizzeria InFucina è stato un piacevole ritorno sulla piazza romana dopo una chiusura di alcuni anni. La pizzeria ora si trova nel centrale quartiere di San Lorenzo, in una zona al di fuori di quella della movida classica e più caciarona che infesta questo rione. L’impasto del disco tondo è leggero, i condimenti creativi e di qualità e, come sempre, la pizza viene servita già tagliata a fette, a mo’ di degustazione, così da far gustare a tutti i commensali la propria fetta e gustarla fino in fondo. La nostra cena di quest’anno si è aperta con una crocchetta di patate e prosciutto cotto, croccante e cremosa, dei burger di ceci con maionese alle erbe e cipolla caramellata e con un ottimo maritozzo con panna salata, speck e frutti di bosco. Dal menù delle pizze, divise in quattro diverse categorie – proposte del giorno, della tradizione italiana, della cucina romana, le special -, abbiamo scelto la Fiori, con fiordilatte, alici marinate, una delicata julienne di zucchine con i loro fiori e ricotta di bufala ad addolcire; gradevole anche la marinara condita con un sughetto delizioso in cui si percepiva il sentore di aglio e la nota leggermente piccante. Ottime, poi, la cacio e pepe e fiordilatte, dal gusto persistente ma non pesante, e la “capricciosa…di Gabriele”, con prosciutto cotto, melanzane, olive e uovo barzotto. In chiusura una dolce e lattosa panna cotta con una fresca marmellata di corniolo, in una versione migliore rispetto alla nostra ultima visita. Buoni anche il tiramisù espresso e “Casa Savoia”, un dolce al cucchiaio con crema pasticcera, savoiardi artigianali, composta di arance e rum.
Il locale si articola su tre sale arredate con tavoli in legno e forno a vista. Disponibili alcuni tavoli sul marciapiede esterno fruibili durante la bella stagione.
Molto cortese e attento, leggermente in affanno nei momenti di punta.
Disponibile una piccola selezione di birre di un birrificio di Pomezia, vini alla mescita, tè e cocktail.