Il Maratoneta

Voto: 4 su 5

OFFERTA

Lieve aumento di voto per questo storico locale di San Lorenzo, nato nel 1984 e “preso in mano” da Luciano Monosilio nel 2024. Un rilancio che, a nostro parere, continua a funzionare anche quest’anno, seppur con qualche difetto da limare. Il menù, stampato sulle tovagliette, è semplice, con dieci pizze, fritti, antipasti e dolci. Tra i fritti abbiamo scelto i supplì, delle ottime crocchette, cremose e saporite, un discreto filetto di baccalà e un buon fiore di zucca, tutti poco unti e belli croccanti. L’offerta della pizza attinge dai classici ed è d’impostazione romana, ovvero bassa e croccante, con il condimento distribuito fino al limite del bordo (che anche quest’anno abbiamo trovato bruciacchiato). Noi abbiamo optato per una pizza del giorno con cavolo nero, Taleggio e prosciutto cotto, gustosa e ben bilanciata nei sapori, una boscaiola e una margherita, entrambe buone, e un’ottima pizza con verdure arrosto e crema di broccoli. In chiusura, discreto il crème caramel.

AMBIENTE

La pizzeria si sviluppa in un’unica sala arredata in modo informale, con piccoli tavoli apparecchiati con le semplici tovagliette-menù. Con la bella stagione sono disponibili anche alcuni tavoli all’aperto.

SERVIZIO

Purtroppo, un punto debole del locale: molto in affanno e con una pessima gestione dei tavoli.

CANTINA

Oltre alle birre alla spina è possibile pasteggiare con dei cocktail, non impedibili, o con vini naturali.

CHIUSURA
Martedì. A pranzo