Conferma di voto per questo indirizzo popolare del panorama milanese. Il menù di Giolina, consultabile attraverso un QRcode presente al tavolo, propone una buona offerta di pizze in stile napoletano, fedeli alla tradizione negli abbinamenti, ma con qualche tocco creativo mai troppo audace. A completare la proposta ci sono antipasti ispirati ai sapori del Sud, due varianti di hamburger raccolte nella sezione “Mio cugino Alfredo” e una selezione di dolci piuttosto contenuta. La nostra cena è cominciata con una bruschetta con zola dolce, salsiccia cruda, timo e olio al rosmarino, dall’accostamento interessante ma servita già tiepida e raffreddatasi rapidamente. Tra le pizze abbiamo scelto la Giolina, una buona reinterpretazione della parmigiana condita con crema di melanzane violette, provola d’Agerola affumicata, pomodorini rossi del piennolo del Vesuvio DOP, melanzane al forno, cialde di Parmigiano Reggiano 36 mesi e basilico fritto, in cui abbiamo apprezzato il contrasto tra la croccantezza delle cialde e del basilico con la morbidezza delle melanzane al forno, anche se il cornicione era leggermente bruciato. Saporita la Luisina, ovvero una Napoli rivisitata, condita con pomodoro San Marzano DOP, fior di latte d’Agerola, alici di Cetara, capperi di Salina, olive taggiasche, origano di montagna e basilico fresco, con l’unico, piccolo difetto della scarsità di pomodoro rispetto agli altri ingredienti.
Questa pizzeria si distingue per un’estetica curata, contemporanea nel suo essere vintage, con i tavoli di marmo lasciati volutamente spogli e le sedie di legno. L’elemento forte del locale è il grande forno a legna a vista in fondo alla sala principale. L’illuminazione soffusa contribuisce a creare un’atmosfera accogliente, ma nei weekend la grande affluenza fa sì che il locale sia molto rumoroso, al punto da rendere difficile la conversazione.
Cortese e disponibile.
La carta dei vini è ben fornita, con una buona selezione di bollicine, bianchi e rossi in bottiglia, mentre le opzioni di rosati risultano più limitate; presenti anche le proposte al calice. In alternativa al vino ci sono delle birre alla spina e una breve lista di cocktail.