È sempre un piacere tornare da Faro, la caffetteria che ha fatto da pioniere nel panorama degli specialty coffee a Roma, anticipando la tendenza che negli ultimi anni ha visto il fiorire di diverse nuove realtà, alcune delle quali anche in zona. Qui la qualità è sempre stata al primo posto, senza compromessi, una scelta vincente che ha conquistato il pubblico, nonostante i prezzi leggermente più alti, giustificati dall’eccellenza della materia prima e dalla cura maniacale nella preparazione del caffè. Per garantire un controllo totale sulla filiera, il locale ha avviato la propria torrefazione, Aliena, che assicura una selezione accurata di miscele 100% arabica. Il risultato è un prodotto perfettamente calibrato, proposto in diverse tecniche di estrazione e da gustare preferibilmente senza zucchero, come suggerito dallo staff esperto e sempre pronto a raccontare le caratteristiche di ogni varietà. Ad affiancare l’eccellenza del caffè c’è un laboratorio di pasticceria interna che sforna fragranti lieviti, protagonisti delle vetrine del banco e perfetti per accompagnare una pausa dal sapore autentico: per la nostra colazione abbiamo potuto gustare un ottimo cappuccino ben bilanciato e dalla schiuma corposa e un espresso base in tazza grande, dal gusto rotondo con una gradevole punta di freschezza, accompagnati da un goloso “fiocco” di pasta croccante e profumata farcita con zabaione e cioccolato.
La sala è abbastanza spaziosa e accogliente, arredata in stile contemporaneo molto semplice e lineare che dà il giusto risalto al bancone dietro cui ferve l’attività, con sedute comode all’interno e qualche tavolino anche all’esterno.
Il personale si dimostra davvero molto preparato ed esaustivo nella spiegazione delle numerose miscele, riuscendo a rimanere abbastanza rapido e preciso nelle ore di massima affluenza.