D’Antoni dal 1974

Voto: 3 su 5

OFFERTA

Locale molto frequentato nel quartiere, la proposta di questo bar/pasticceria colpisce per la vasta gamma di prodotti offerti nel corso della giornata, dalla prima mattina all’appuntamento dell’aperitivo. Noi l’abbiamo provato per la prima colazione a base di numerose varianti di lieviti, da quelli tradizionali ai più innovativi, con esiti mediamente discreti. Il cornetto semplice, quello farcito con crema e quello con confettura di frutti rossi, il danese alla crema e lamponi, erano tutti di buona lievitazione, ma forse leggermente troppo dolci. Tra le creazioni che seguono le mode più recenti, abbiamo optato per il cubo con crema zabaione e mirtilli, dall’impasto, purtroppo, poco fragrante e gommoso, lo zabaione non molto incisivo e pochi mirtilli come mera decorazione. In alternativa si può optare per una vasta scelta di dolci, mignon, paste e monoporzioni, tra cui, nel periodo di carnevale, frappe e bigné di San Giuseppe, entrambi di discreta fattura. Il comparto caffè è molto limitato e tradizionale, qui non sono arrivati gli specialty e i caffè filtro, ma si rimane ancorati alla tradizione dell’espresso italiano, in questo caso di buona estrazione ma anche poco aromatico e complesso; cappuccino gagliardo nella bella nota di caffè ma esteticamente non molto curato e penalizzato anche da un eccesso di schiuma.

AMBIENTE

Una volta entrati ci si trova davanti il grande bancone di pasticceria che si sviluppa in lunghezza, mentre a sinistra c’è l’area bar con un altro bancone che si sviluppa su tre lati, che accoglie la cassa e le tante varietà di lieviti. All’esterno è disponibile un ampio dehors.

SERVIZIO

Efficiente e veloce.

CHIUSURA
mai