Conferma di voto per questa gelateria situata a due passi dal Duomo, annunciata sovente da lunghe file di avventori disposti sul marciapiede. Per la pausa golosa di quest’anno abbiamo assaggiato un’originale crema della Bretagna con burro salato bretone aromatizzato alla vaniglia bourbon, un eccellente pistacchio e il fresco sorbetto chiamato “Amaro” a base di succo di pompelmo rosa, rabarbaro, infuso di genziana, china e pepe di timut. Soffice e giustamente poco dolce la panna servita con la sac à poche.
Lo spazio non è molto grande ma la fila viene smaltita abbastanza in fretta. Entrando sulla sinistra c’è il bancone, mentre sulla destra c’è qualche tavolino per una sosta più comoda.
Giocoforza sbrigativo, ma cortese nei modi.