L’anno scorso eravamo rimasti impressionati dalla riapertura di questo locale nella nuova sede contigua all’iconico gazometro, osservando tuttavia che non assegnavamo il voto più alto perché ravvisavamo dei margini di crescita sia nel comparto lieviti sia soprattutto in quello caffetteria. Vogliamo solo benevolmente credere che questo nostro auspicio sia stato ascoltato, fatto sta che le visite di quest’anno hanno visto effettivamente una crescita in entrambi i comparti, con lieviti ancor più convincenti, a partire quelli più classici (cornetti semplici, sfoglia con crema e frutti di bosco, pain au chocolat solo un po’ carente di cioccolato), agli sfogliati più complessi e innovativi dalle forme meno tradizionali, come quello alla tarte citron, di grande bontà o la cosiddetta “Alma”, ripieno alla crema di agrumi e composta all’arancia, sormontata da una scenografica spugna al limone. Notevole anche quello ripieno di sensuale crema e amarena, come anche l’altro con crema di pistacchio e lampone. Ma dove il salto di qualità è più evidente è nel comparto caffè, con cappuccini e flat white di grande incisività realizzati con la tecnica della latte art, e soprattutto con una notevole varietà di diverse tipologie di specialty coffee e tecniche di estrazione. Sempre molto valido l’espresso base, blend di Brasile e Perù, di una nota torrefazione romana, più vicino al gusto italiano, dolce e rotondo, dai sentori di nocciola e cioccolato al latte. Più complesso il notevole monorigine El Salvador di una torrefazione spagnola, dai toni eleganti e incisivi di mirtillo, cioccolato al latte, lime e tè verde. Certo, la qualità si paga e i prezzi già l’anno scorso non leggeri sono ulteriormente “lievitati” (ça va sans dire!) verso l’alto.
Un locale arioso e piacevole, arredato con un leggiadro tocco femminile, dove dominano dei rilassanti toni pastello tra rosa e beige, con un bel pavimento a figure colorate e irregolari. D’impatto il lunghissimo bancone ricolmo di lieviti e altri dolci. Ci si può accomodare ad alcuni tavolini rotondi seduti su panche o sedie, mentre nella bella stagione è disponibile un dehors esterno.
Molto cortese e alla mano, migliorato anche nella rapidità.