Non sbaglia un colpo la sala da tè più antica e famosa di Roma. Babingtons ormai è un’istituzione ma non si adagia sugli allori, pur essendo ubicata accanto alla celebre scalinata di Piazza di Spagna, una delle zone di Roma a più alta presenza turistica. Qui si viene innanzitutto per il rito del tè, il tè all’inglese of course, ma ormai da Babingtons ci si ferma in qualsiasi momento del giorno, dalla colazione all’aperitivo, passando per un light lunch o per una golosa merenda. Noi lo proviamo da sempre per quest’ultima fascia oraria, regalandoci la formula “High Tea” che quest’anno ha raggiunto il prezzo di 39 euro a persona (se si sceglie la formula “Cream Tea for two” il costo complessivo sale a 50 euro). L’High Tea prevede un’alzatina composta da diversi sandwiches farciti (al salmone, al pollo, con i cetrioli e con le uova), da due deliziosi scones caldi (uno semplice e uno all’uvetta) da arricchire con marmellata di fragole e panna e da un tè a scelta dall’ampia lista che comprende numerose tipologie tra bianchi, verdi, rossi, oolong e pu erh. Ed è proprio tra questi ultimi che abbiamo scelto la nostra tazza: il pu erh Mini Tuo Cha Sheng con una bassa ossidazione e dal leggero sentore terroso, servito in modo corretto e con l’acqua alla giusta temperatura.
Nonostante le ristrutturazioni che ha subito nel corso della sua lunga storia, da Babingtons si respira ancora la tipica atmosfera ottocentesca di stampo inglese. Con la bella stagione ci sono anche numerosi tavoli all’aperto che regalano uno scorcio suggestivo della famosa scalinata e di Trinità dei Monti.
Preciso e gentile.