Ailimē

Voto: 3 su 5

OFFERTA

Situato nel quartiere Aurora, Ailimè è un locale dall’atmosfera informale e con uno stile che ricorda più un pub che un ristorante. L’offerta culinaria è più elaborata di quanto ci si potrebbe aspettare, con piatti di indole giapponese e altri emiliani, volutamente non fusion: una proposta che sicuramente incuriosisce, ma che rischia di andare a scapito di un’identità definita. L’offerta di bevande alcoliche è ampia e variegata: numerosi vini disponibili anche al calice, una selezione curata di sake, cocktail e drink “highball”, realizzati con liquori asiatici e occidentali. Abbiamo iniziato con dei croccanti tortellini fritti con maionese all’aneto e un ben riuscito “yaki onigiri” di riso marinato con salse giapponesi, mix di mandorle e pomodorini secchi, avvolto in alga nori. A seguire, un “pulled pork sando”: shokupan con maiale sfilacciato affumicato al punto giusto, cavolo rosso e salsa BBQ alla cipolla rossa; molto gustoso il ripieno, meno convincente il pane, molto simile a quello da toast. Il piatto che ci ha lasciati più perplessi è stato lo “shoyu ramen allo yuzu”: un brodo a base di salsa di soia con spaghetti, cipollotto, pomodorini confit, uovo marinato e, su consiglio del personale, l’aggiunta di sgombro, in cui il sapore acidulo dei pomodorini predominava sul resto, ricordando al palato più un brodo italiano che giapponese, essendo carente nella tipica spinta umami.

AMBIENTE

Nello spazio dalle luci soffuse spicca il bancone ricco di bottiglie di alcolici. L’arredamento, dallo stile vintage, è composto da tavoli e sedie che richiamano quelli delle vecchie scuole. Non mancano numerosi dettagli di ispirazione nipponica.

SERVIZIO

Disponibile e socievole.

CHIUSURA
Mercoledì; a pranzo da Lunedì a Sabato