Affini

Voto: 4.5 su 5

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In pieno quartiere San Salvario, una delle zone della movida torinese, Affini è un indirizzo che sa unire la disinvoltura di un cocktail bar a una cucina genuina basata su buone materie prime. Qui si viene per sorseggiare ottimi drink, dall’aperitivo al dopocena, molti preparati a partire da vermouth e distillati realizzati in collaborazione con le storiche Distillerie Subalpine, ma si rimane piacevolmente stupiti dalla proposta di piatti, in versione intera oppure in porzione ridotta con la formula del piatto tris disponibile durante l’happy hour fino alle ore 20. D’altronde Affini, che nasce da un’idea di Davide Pinto, è stato il primo locale torinese, tanti anni fa, a proporre in città l’aperitivo servito in piattini e non a buffet, format che oggi ha conquistato il mercato. Dalla lista delle bevande abbiamo scelto la degustazione di vermouth composta da 3 assaggi di loro produzione: Le Masche, creato con botaniche piemontesi, il Vermouth Anselmo, storico marchio fondato a Torino nel 1854 e riportato in vita proprio da Affini e, infine, il Turineis, nato dalla collaborazione tra Affini e Guido Castagna, celebre maestro cioccolatiere, il cui sapore è arricchito da fave di cacao. Dalla cucina, in versione piatto tris, abbiamo gustato una fresca tartare di mango e melograno, condita con acqua di melone, il Polpock, polpo cotto a bassa temperatura, brasato e servito con crema di patate dolci allo zenzero e feta, e la battuta di Fassona con polvere di uovo marinato. Tre proposte originali e ben realizzate, che ben si accompagnavano all’aromaticità dei vermouth proposti. Dal versante mixology abbiamo scelto il Cucumbero 2.0, un cocktail con vodka, cordiale al cetriolo e fermentato allo zenzero: un drink bilanciato nella parte alcolica, dissetante, perfetto per l’estate. A rinforzare il comparto food, abbiamo optato per la buona insalata russa, fatta come da tradizione, il baccalà mantecato, morbido e gustoso, a cui la cipolla caramellata dava carattere, e un’interessante tartare di barbabietola dal sapore nordeuropeo, con yogurt, erba cipollina, aneto e aria di cetriolo.

AMBIENTE

Il locale è accogliente, con una bella sala e il bancone a vista dove i bartender sono in continuo movimento. Piacevole anche il dehors per godersi le serate estive.

SERVIZIO

Veloce, informale e sempre molto gentile.

CHIUSURA
mai