La Madia

Voto: 7.5 su 10

OFFERTA

Situato in zona precollinare, La Madia propone una cucina contemporanea che trova la sua massima espressione nei due percorsi degustazione, i quali consentono un’ampia panoramica sulla cucina che è di stampo tradizionale con qualche spunto creativo. Oltre ai percorsi a prezzo fisso, ovviamente, c’è anche la scelta à la carte. Dopo un piacevole benvenuto da parte della cucina – spugna all’estratto di cetriolo, prezzemolo e menta con caprino e acciuga del Cantabrico-, arrivano in tavola pane e grissini fatti in casa accompagnati da burro. Optando per il degustazione da 6 portate, abbiamo iniziato con il polpo scottato dalle carni tenerissime su un letto di pappa al pomodoro, accompagnato da una burrata con polvere di basilico. Morbida anche la carne del maialino da latte accompagnato da funghi pioppini, salsa di arancia e soia e cipolla in agrodolce, un piatto bilanciato e interessante. Il risotto al nero di seppia è il grande cavallo di battaglia della chef Elisa Hoti: cottura perfetta, così come la mantecatura in cui la nota burrosa era ben bilanciata dalla seppia e dalla scorza di limone messe a guarnizione del piatto. Buonissimi anche i fagotti ripieni di salsiccia e broccoli su salsa di datterino: nonostante lo spessore della sfoglia e l’insidiosa chiusura a fagotto, la cottura è risultata impeccabile, con il sapore della salsiccia che, però, tende inevitabilmente a prevalere su quello dell’ortaggio. Leggermente tenace, ma con un’equilibrata presenza della polvere di caffè e un’azzeccata salsa di albicocca al Madeira, il petto d’anatra arrivato come secondo piatto. Piacevole la mousse di cioccolato fondente con base di frolla viennese e cuore di lampone e arancia. In chiusura un caffè correttamente estratto e con una piacevole aromaticità.

AMBIENTE

L’arredo risulta gradevole e curato, con il grigio come colore dominante inframmezzato dai quadri colorati. I tavoli sono “nudi” e i tovaglioli di stoffa.

SERVIZIO

Professionale e attento, il personale di sala è molto cortese e disponibile a fornire informazioni aggiuntive quando richieste.

CANTINA

La carta dei vini è contenuta, ma con una buona attenzione al territorio, lasciando una piccola apertura a una selezione nazionale e a qualche etichetta estera. I ricarichi sono corretti.

OLIO

Su richiesta ci è stata servita una bottiglia con tappo a norma di olio EVO toscano, blend di diverse cultivar non specificate.

CHIUSURA
Lunedì