Supplizio AD

Voto: 3 su 5

OFFERTA

Accantonato il tentativo di espansione con l’apertura della sede di Via Bergamo, definitivamente chiusa a fine 2024, è rimasto l’indirizzo storico di Via dei Banchi Vecchi, la cui offerta, sia pure meritevole di segnalazione, continua a non convincerci appieno. Da un locale che punta sin dal nome sulla qualità dei propri supplì, infatti, ci si aspetterebbe un prodotto di assoluta eccellenza che, francamente, non abbiamo trovato neppure nella nostra ultima visita. Stavolta li abbiamo provati nella versione classica e alla carbonara, riscontrando la sempre apprezzabile panatura piacevolmente abbondante e grezza ma con un ripieno non del tutto convincente, sia per la mozzarella poco filante, sia per un gusto un po’ scarico nella versione classica e penalizzato da un evidente eccesso di sale nella versione alla carbonara. Ci sono piaciute di più le polpette di alici con il “garum” home made scelte tra altre proposte, dal sapore molto intenso che potrebbe non incontrare il gusto di tutti ma che ci ha piacevolmente sorpreso. Per accompagnare i fritti si può scegliere tra alcune proposte prevalentemente commerciali ben in vista nel frigorifero vicino all’ingresso, ma chiedendo al bancone si viene indirizzati anche su qualche birra artigianale più interessante anche se un po’ nascosta nel secondo frigorifero vicino alla porta della cucina.

AMBIENTE

Un’unica sala piuttosto angusta abbellita da pareti in muratura, con la possibilità di appoggiarsi alle mensole laterali o sedersi a uno dei pochi tavolinetti centrali bassi. Da considerare la possibilità dell’asporto con consumo passeggiando per le vie del centro storico.

SERVIZIO

Veloce e cortese, sia con i tanti turisti stranieri che hanno bisogno di sentirsi spiegare cosa sia un supplì che con i romani di passaggio.

CHIUSURA
Domenica