Ingresso in guida per questo locale di Prati a due passi da Piazza del Popolo, che non è solo cocktail bar ma anche un vero e proprio ristorante aperto a pranzo e cena. L’aperitivo è pertanto possibile solo nella fascia oraria dalle 18 alle 20:30. I drink disponibili sono indicati in un colorato menù ispirato alla Pop Art, che può essere letto da sinistra verso destra ma anche al contrario, un vezzo di cui obiettivamente non si sentiva il bisogno, anche perché crea ulteriore confusione nella lettura di una carta di per sé non chiarissima. Ad accompagnare i cocktail una piccola lista di piatti, ma è disponibile anche una formula aperitivo che prevede sei sfizi e una bevanda, in un caso un drink classico o vino/birra al prezzo di 15 euro, oppure un drink signature o Champagne al prezzo di 20 euro. Abbiamo innanzitutto optato per questa ultima formula, che prevede assaggini composti da: hummus di ceci, ricotta alle erbe, polpetta cacio e ova, mortadella scottata, mini Tatin al pomodoro, focaccia fatta in casa, tutto di discreto livello. A tali sfizi abbiamo aggiunto dei bocconcini in tempura di rana pescatrice con abbondanti patatas bravas, piatto a dire il vero pesante e con le patate troppo salate. Si è scelto di abbinare al cibo due cocktail signature con ingredienti molto diversi, uno denominato “Quannaq”, dall’esoterico gioco speculare di parole in cui si appiccica a una parola il suo specchio, che d’altra parte riprende in questo singolo drink la peculiarità sopra descritta dell’intero menù, realizzato con whisky, essenza di Amaro Lucano, liquore al caffè, orzata, angostura, yogurt alla banana. E l’altro denominato “If I had a Hi Fi”, realizzato invece con tequila, gin giapponese, St-Germain, Midori liqueur, Cointreau, liquore al cacao, sciroppo di zucchero, acqua tonica al pomelo, pepe rosa. Due drink morbidi e abbastanza decisi, certamente piacevoli ma in cui l’utilizzo di numerosi (forse troppi) ingredienti non si concretizza in una particolare incisività.
Arredato in modo semplice ma curato, con tavoli di legno chiaro, si caratterizza per i grezzi mattoni a vista sulle pareti e sul soffitto, che contrastano piacevolmente con i lampadari di cristallo, mentre il grande bancone dà un tocco di luminosità, colore e calore. Disponibile un ampio dehors coperto.
Assai poco empatico, ai limiti della scortesia.
Iscriviti alla newsletter per scoprire gustose anteprime e rimanere sempre aggiornato su eventi e novità firmati Pecora Nera.
© 2026 – La Pecora Nera Editore – P.IVA 08525911007
Via Castelfranco Veneto, 90 – 00191 Roma
Tel. : +39 06 8607731
info@lapecoranera.net
Progetto finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU – PNRR, Missione 1 – “Transizione ecologica organismi culturali e creativi” (TOCC) SUB – INVESTIMENTO 3.3.4 – Promuovere l’innovazione e l’eco-design inclusivo
Finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU