Tante Care Cose

Voto: 4 su 5

OFFERTA

Dopo diverse esperienze all’estero e presso alcuni ristoranti stellati, tra cui una decina d’anni con lo chef Francesco Apreda, Andrea Lazazzera ha aperto un locale tutto suo completamente diverso da quelli in cui ha lavorato. Innanzitutto, non è un ristorante, ma un bar con una proposta food molto sfiziosa, smart, composta da piatti “freddi” adatti sia a un aperitivo che a una cena informale. Ovviamente la ricerca delle materie prime e gli abbinamenti originali e sempre ben bilanciati risentono della grande esperienza maturata precedentemente in altre cucine, che qui si concretizzano in piatti dall’anima fusion, con ingredienti esotici e spezie varie, come la verza arrosto con crema all’aglio e mandorle, kosho (condimento piccante giapponese) al miele e salsiccia, oppure il collo di maiale, causa peruviana (delle patate schiacciate condite) e broccoletti di Bruxelles, entrambi equilibrati e davvero appetitosi. Croccante la pizza bianca farcita con (ottima) insalata di pollo, così come si è rivelato ben fatto il sandwich vegetariano a base di funghi, robiola, chimichurri e spinaci. Sul fronte delle bevande, la lista dei vini è scarna: due opzioni di bianco e due di rosso, entrambi naturali, (disponibili sia in bottiglia che al calice) e due tipologie di vino sfuso. In alternativa ci sono, birra alla spina e soft drink analcolici.

AMBIENTE

Il locale è piccolo e arredato in modo molto semplice, quasi spoglio, come se si volesse rimarcare l’attenzione più alla sostanza della proposta gastronomica che all’estetica del luogo dove viene servita. Sembra un bar, ma non è il classico bar, ha pochissimi tavolini interni e qualcun altro all’esterno.

SERVIZIO

Informale e cortese, anche se a volte la (bella) musica di sottofondo fa sgolare anziché parlare. Qui non si accettano prenotazioni.

CHIUSURA
Domenica; aperto solo la sera