Ubicato a un centinaio di metri da Piazza Mazzini, questo bar di quartiere, molto frequentato nelle diverse ore della giornata grazie alla sua proposta poliedrica, si conferma un affidabile indirizzo dove fare colazione. I lieviti, di produzione propria, sono di discreto livello, anche se non particolarmente fragranti: buono il danese con gocce di cioccolato e pure il cornetto vuoto, mentre quello con la marmellata di albicocche era penalizzato da una farcia eccessivamente dolce. Non sempre disponibile, merita di essere provato il classico “ciavattone” romano, con la sfoglia fragrante e un buon ripieno di cioccolato (ci sono pure le varianti con marmellata di albicocca o di visciola). Nella norma l’angolo caffetteria, con un caffè ben estratto ma poco complesso e con note prevaricanti dovute alla tostatura eccessiva; la stessa miscela, l’unica disponibile, è utilizzata pure nel cappuccino che beneficia, però, dell’apporto del latte a smussare i sentori suddetti. A completare la proposta diverse preparazioni salate adatte per una pausa pranzo o per un aperitivo.
Si sviluppa in larghezza con il lungo bancone a dominare la scena davanti al quale si trovano alcuni tavolini. Sul retro c’è una saletta più appartata, mentre all’esterno una pedana attrezzata protetta da ombrelloni garantisce un buon numero di sedute.
Nelle tante visite effettuate non abbiamo mai notato defaillances. Veloce, preciso, cortese, davvero difficile trovare una brigata così ben coordinata, tanto che suggeriremmo una visita ai titolari di caffetterie ben più blasonate per capire come organizzare questo aspetto, spesso trascurato.
Iscriviti alla newsletter per scoprire gustose anteprime e rimanere sempre aggiornato su eventi e novità firmati Pecora Nera.
© 2025 – La Pecora Nera Editore – P.IVA 08525911007
Via Castelfranco Veneto, 90 – 00191 Roma
Tel. : +39 06 8607731
info@lapecoranera.net
Progetto finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU – PNRR, Missione 1 – “Transizione ecologica organismi culturali e creativi” (TOCC) SUB – INVESTIMENTO 3.3.4 – Promuovere l’innovazione e l’eco-design inclusivo
Finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU