Caffè Fleming

Voto: 2.5 su 5

OFFERTA

Lungo la Flaminia, nel centro di Collina Fleming, questo bar-pasticceria è un luogo di ritrovo in ogni momento della giornata, grazie a una proposta poliedrica che spazia con disinvoltura dai lieviti per la prima colazione ai pasticcini per la merenda, con un reparto salato per il pranzo e l’aperitivo. Noi, ormai da anni, lo proviamo alle prime ore del mattino: le tante visite effettuate attestano una costanza nel livello dell’offerta che, però, continua a non entusiasmarci. I lieviti, disponibili sia in formato normale che mignon, peccano a nostro avviso per scarsa fragranza come testimoniato dal fagottino al cioccolato ordinato nell’ultima occasione, con alcune eccezioni (danese, treccia con miele e noci). Pure l’angolo caffetteria non brilla, con un espresso alla “moda italiana”, ben estratto ma privo di complessità e con note di tostatura a coprire il tutto, e un cappuccino che, sebbene penalizzato dal livello del suddetto ingrediente, beneficia della morbidezza introdotta dal latte, questo montato a dovere. Diverso il giudizio sulla piccola pasticceria che, provata in più occasioni, risulta di un altro livello.

AMBIENTE

Nella caotica via costellata di macchine in seconda fila, il dehors del Caffè Fleming è un’oasi felice, sebbene non protetta acusticamente: la struttura fissa e i comodi tavolini generano un mood elegante e piacevole. L’interno si apre con una prima sala destinata ai dolci e ai lieviti, oltre che alla casa, per poi accedere tramite un corridoio alla seconda sala con l’angolo caffetteria e qualche tavolino per il consumo.

SERVIZIO

La consumazione al tavolo è possibile solamente servita, servizio che spesso si tramuta in un disservizio visti i tempi di attesa lunghi sia in fase di ordinazione che di evasione dell’ordine. Consigliamo il consumo al banco dove la simpatia di chi gestisce la caffetteria è tipicamente romana.

CHIUSURA
mai