Anche quest’anno Barnum Café si conferma ai vertici capitolini per quel che riguarda il mondo degli specialty. Il punto di forza è certamente un’offerta complessiva a tutto tondo ma anche e soprattutto il plus di una politica di rotazione continua che nel corso dell’anno riesce a portare in città un numero assai elevato di eccellenti specialty coffee delle migliori torrefazioni internazionali, garantendo al cliente la possibilità di trovare sempre qualcosa di nuovo sugli scaffali. Nel corso di numerose visite abbiamo assaggiato non solo l’espresso base di una nota torrefazione romana, dal gusto classico e adatto al palato italiano, ma tante altre tipologie, estratte alla perfezione sia in espresso sia in filtro (V60 e aeropress). Impossibile elencare e descrivere nel dettaglio i tanti caffè assaggiati di svariati marchi, dal belga Gust all’olandese Amoc, dal ceco Manhattan al tedesco Bonanza, i due svedesi Koppi e Pascal, fino agli italiani Aliena, Garage Coffee, Nowhere, Pierre Caffè, Gearbox, D612. Con questa materia prima cappuccini e ancora più flat white, non potevano che essere tra i migliori della città, belli esteticamente e perfettamente equilibrati tra le due componenti. Ad accompagnare tanta bontà, lieviti di impostazione internazionale di tutto rispetto, ottimamente lievitati e fragranti, che potrebbero forse solo giovarsi di un alleggerimento di zuccheri. Noi abbiamo provato il croissant classico e quello farcito (sia con lemon curd sia con crema al pistacchio), il pain au chocolat, il pain suisse, il morning bun, il kouign amman, il danish con frutta di stagione (nel nostro caso crema al mascarpone, Marsala e fragole). Disponibili anche altri tipi di dolci e torte (ad esempio brownie e plumcake).
Un’affascinante atmosfera “vissuta”, in cui risaltano le grandi lavagne con l’indicazione dei caffè disponibili e il lungo bancone dietro al quale alcune mensole fungono da appoggio per le tantissime confezioni di specialty in vendita. Originali i tavoli e sedie “vintage” e una bella nota di colore è data dai numerosi disegni di bambini appesi alla parete della saletta secondaria.
Se volete sedervi ad uno dei tavoli mettete in conto una lunga fila, giacché il locale nelle ore di punta è preso d’assalto soprattutto da turisti stranieri. Il servizio è però molto efficiente e se ci si accontenta del banco si fa velocemente. Sicuramente si nota una grande professionalità e passione per il proprio lavoro che, come quasi sempre accade, si coniugano a umiltà, cortesia e disponibilità a consigliare il cliente.