Tra i locali che caratterizzano la bella location ricavata sotto gli ex Mulini Biondi si trova questa pizzeria, che conferma la propria qualità grazie a un menù originale che accontenta tutti i gusti. La proposta si basa su tipologie differenti di pizza muovendosi tra pala, padellino romano, ossia cotta in tonde padelle di ferro, “spiazzanti” in stile napoletano e classiche romane, tutte condite con ingredienti di ottima qualità tra gusti classici e creativi. Anche la selezione dei mix di farine è ben studiata e con una corretta lievitazione raggiungono un ottimo livello di fragranza e digeribilità. Notevole il livello dei fritti grazie ad alcuni accorgimenti sulle panature che conferiscono un’eccellente croccantezza come per l’iconico lingotto patate e provola, un involucro di panatura grezza a forma di parallelepipedo che racchiude un saporita farcia di patate e provola affumicata. Altrettanto ottimo il supplì classico al telefono realizzato con uno scrigno di doppia panatura che racchiude riso leggermente al dente con pomodoro, fiordilatte e parmigiano 24 mesi o la sfera di baccalà, una tonda panatura croccante ai corn-flakes con all’interno un goloso ed equilibrato ripieno di baccalà e cipolla caramellata che viene servita adagiata su crema di ceci e salsa di peperoni. Passando alle pizze, tra le spiazzanti abbiamo optato per la parmigiana che qui viene realizzata con pomodoro, fiordilatte, parmigiano, melanzane a tocchetti e arricchita con crema alla parmigiana e provola affumicata per un risultato molto gustoso. Qualche difetto di equilibrio invece per la “Alice in giallo”, con datterini gialli, mozzarella di bufala, alici del Cantabrico, origano, zeste di limone e pepe del Sichuan, tanti ingredienti che tendono ad annullarsi a vicenda, con le alici che sovrastano il tutto. Infine, sempre eccellente il risultato del padellino, con un impasto alto, alveolato e di una fragranza perfetta, nel nostro caso gustato con prosciutto cotto alla brace e burrata semplicemente adagiati sopra.
Due ampie sale ricavate in quelli che furono magazzini con alte volte in pietra e un arredo moderno e funzionale illuminato da grandi vetrate. Nella bella stagione si può fruire dei tavoli esterni.
Ben organizzato e a tratti anche troppo celere.
Tre birre artigianali alla spina a cui se ne affiancano altre in bottiglia. In alternativa si può optare per un calice di vino o per una bottiglia da scegliere dalla piccola carta dei vini.
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