Mi Cucina Cinese Contemporanea

Voto: 7 su 10

OFFERTA

Nascosto in una tranquilla via poco distante dalla fermata Colli Albani della metro A, questo ristorante si conferma un buon indirizzo per assaporare un’interessante cucina cinese tradizionale. Il menù presenta tante preparazioni (forse anche troppe) delle varie regioni cinesi suddivise in base alla proteina utilizzata, tra cui anche piatti inusuali come quelli a base di interiora accanto a proposte vegetariane a base di tofu e verdure: unico neo ravvisabile è sulle descrizioni, a nostro avviso, troppo minimali e con l’inevitabile risultato di trovarsi nel piatto ingredienti inaspettati che potrebbero non essere graditi. Presenti anche i classici dim sum come involtini e ravioli: proprio tra questi ultimi, per iniziare la nostra cena, abbiamo assaggiato quelli con carne e seppie, cotti al vapore, di formato più grande della norma e realizzati con una sfoglia al nero di seppia e una ricca e succosa polpetta ben calibrata nei sapori. Meno convincenti, invece, gli involtini di tofu con gamberi, con questi ultimi troppo cotti e gommosi avvolti in una sfoglia al tofu fritta abbastanza unta e accompagnati da salsa agrodolce. Proseguendo, ottima la fattura degli altri piatti provati: il pollo cotto nel wok con peperoncini è risultato saporito, non troppo piccante e arricchito da anacardi e porro. Altrettanto gustose le costine di maiale al miele e tè, un piatto equilibrato nei suoi ingredienti, soprattutto nel miele che ben si accompagnava al gusto della carne.

AMBIENTE

Il locale è abbastanza ampio e arredato in stile moderno: all’ingresso c’è il grande bancone che espone i vari tipi di tè disponibili, mentre intorno sono disposti i tavoli e qualche sobrio richiamo alla Cina.

SERVIZIO

Cortese, anche se non brilla per precisione.

CANTINA

Tradizionale ed interessante la bella proposta di tè a cui si affiancano alcune birre commerciali e una breve lista di vini che tocca solo alcune regioni.

CHIUSURA
Lunedì