Mangiadischi la moderna trattoria

Voto: 7 su 10

OFFERTA

Ecco una trattoria in cui mangiare una buona cucina romana calata nella contemporaneità, che pone le giuste attenzioni alle materie prime, indicando in menù la maggior parte dei fornitori (di ottimo livello), che rispetta la stagionalità degli ingredienti per le proprie ricette, proponendo alternative vegetali praticamente per ogni portata e che elabora con creatività le basi della tradizione senza stravolgere le ricette, in modo da preservare e tenere vivo e in gran spolvero il ricordo di ogni nonna romana. Per iniziare il nostro pasto, abbiamo scelto degli anelli di cipolla fritti davvero sfiziosi, croccanti e per niente unti, vivacizzati da una fresca salsa alle ciliegie, e una soddisfacente “fetta gajarda”, grande classico della trattoria, in questo caso con stracchino di Ceprano, dell’ottima mortadella Bonfatti e saporita cicoria ripassata. Qui, come in ogni osteria che si rispetti, non si lesina sulle porzioni: è infatti abbondante, dal gusto ricco e avvolgente la pasta burro e alici, cotta al punto giusto e ben mantecata; decisamente più leggera nella sostanza e nel sapore la crespella ripiena di funghi shitake, zucchine spadellate e formaggio marzolino. Tra i secondi piatti abbiamo trovato stuzzicanti le alici fritte rinfrescate da una nota di aceto rosso e dall’originale, anche se non strettamente necessario, abbinamento con le ciliegie di stagione (sarebbe bastata probabilmente la nota acidula dell’aceto a stemperare il fritto), mentre sono risultate troppo pesanti gli straccetti di capocollo saltati con salsa BBQ, albicocche e cipolla rossa. Ben eseguiti il trancio di palombo saltato con pomodorini freschi e capperi, una versione classica apprezzabile, e la “caciara” di verdure di stagione, che può essere all’occorrenza contorno o secondo piatto, in cui i vegetali misti sono tutti cotti alla perfezione secondo la loro tipologia e conditi al punto giusto, per cui ogni sapore possa risaltare. Il caffè in chiusura era molto evanescente: questo è un aspetto da migliorare.

AMBIENTE

L’arredamento semplice, con elementi dal design moderno e dai tocchi di colore decisi, contribuisce a creare un’atmosfera informale e ospitale in cui è facile sentirsi a proprio agio.

SERVIZIO

Il personale è alla mano e sempre cortese, ma nonostante tenda a rallentare a sala piena, rimane corretto e preciso.

CANTINA

La lista dei vini è interessante e contemporanea, con diverse referenze bio di piccoli e validi produttori prezzate in modo corretto, completata da una scelta di birre artigianali di tutto rispetto.

OLIO

Su richiesta ci è stato portato in tavola un olio EVO umbro, blend di Moraiolo, Leccino e Frantoio, servito nella bottiglia con tappo a norma.

CHIUSURA
Lunedì