Iodio

Voto: 7.25 su 10

OFFERTA

È totalmente focalizzata sui prodotti del mare la proposta di questo bel ristorante di Centocelle e quest’anno l’abbiamo trovata ancor più centrata tanto da premiarlo con un quarto di voto in più. A pranzo, nei feriali, è prevista una formula particolarmente conveniente che, per 20 euro, dà diritto a tre antipasti, un primo o un secondo a scelta, acqua e caffè inclusi, mentre la sera e la domenica si ordina à la carte da un menù ben concepito. Noi siamo partiti con il gran crudo, un ricco piatto servito su alzatina con ghiaccio sul fondo comprendente tartare di ombrina e di tonno, scampi, gamberi bianchi, canocchie, mazzancolle, gamberi rossi e fasolari, tutto freschissimo e preparato per la degustazione, con i carapaci già tagliati. Fra gli antipasti caldi abbiamo scelto il tiramisù di mare, ovvero pane, frutti di mare, crostacei e spuma di patate allo zafferano, servito in un simpatico recipiente a forma di vasetto per piantine, risultato piacevole ed equilibrato se gustato in verticale, modalità suggerita dalla fornitura di un lungo cucchiaino. È stata poi la volta delle tagliatelle con gambero rosso e provola affumicata, terminate con la bisque del crostaceo e pomodorini “appassiti” e con il gambero a mo’ di tartare dosato con mano allegra; non abbiamo invece capito l’aggiunta della provola affumicata che, a nostro avviso, ha leggermente pasticciato l’ottimo piatto. Impeccabile, passando ai secondi, la cottura del trancio di ombrina, umoroso e sodo, proposto con indivia belga e pomodoro bruciato, seguito da un goloso babà dalla giusta bagna al rum (dolce non di produzione propria come tutti gli altri presenti) e da un caffè ben estratto ma monocorde al palato. Ultimo cenno per il pane, decisamente da rivedere.

AMBIENTE

Alcuni tavoli all’aperto apparecchiati con belle tovaglie nel curato dehors, annunciano un locale dalle grandi vetrate, semplice e con echi che richiamano il mare con tavoli qui lasciati nudi e apparecchiati con tovagliette. Da plauso la scelta musicale di sottofondo.

SERVIZIO

Preciso e cortese, oltre che preparato.

CANTINA

Ora la carta è aperta dalle opzioni al calice ben scritte, ci piace pensare per le critiche da noi mosse lo scorso anno, e continua con una selezione di etichette non banali, alcune delle quali del mondo bio natur, raccontate con dovizia di particolari e ricaricate con mano equa. Si nota la totale assenza di rossi, solo in parte giustificata dal tipo di cucina.

OLIO

Su richiesta è stata portata in tavola una bottiglia a norma di un olio EVO pugliese DOP Terra di Bari Castel del Monte, monovarietale Coratina.

CHIUSURA
Lunedì