È sempre piacevole tornare in questo ristorante che, grazie alla sua posizione privilegiata, permette una rilassata permanenza ammirando il Lago di Bracciano. La proposta resta legata alla cucina di mare e in minima parte a quella di terra, con un menù snello che si cimenta sia con la tradizione (legata per lo più al territorio) che con alcune proposte più creative, senza perdere di vista la materia prima, da cui nasce tutto. Oltre la carta, sono disponibili due menù degustazione da 44 e da 54 euro, accanto all’utilissimo “menù bimbi” proposto a 14€. Per la prova di quest’anno, abbiamo iniziato con due fuori carta: gli splendidi e saporiti porcini arrosto, serviti con robiola aromatizzata al rosmarino e pane al burro, e il maritozzo salato ripieno di ricotta, alici, finocchietto, arance e mandorle tostate, il cui unico difetto era lo scarso equilibrio tra la farcitura e il morbido panino, che restava in parte asciutto. Passando ai primi, ben realizzati i classici e saporiti spaghetti con lupini, a cui abbiamo fatto aggiungere la bottarga di Trapani come possibile da menù; non mantecato a dovere, a nostro avviso, il risotto con crudo e cotto di crostacei, che, sebbene l’ottima bisque ricca di sapore e il condimento abbondante di pesce, risultava troppo liquido. Passando ai secondi, realizzata a regola d’arte la frittura di calamari, gamberi rosa e alici, così come la frittura del trancio di ombrina con panatura croccante servita con maionese al passion fruit e julienne di zucchine marinate. Ben eseguiti sia la tartelletta con ganache al cioccolato bianco, lime e frutti di bosco che il gelato allo zabaione aromatizzato al Marsala, servito con lingue di gatto, nonché il sorbetto ai frutti di bosco, ben equilibrato tra acidità e dolcezza. Discreto il caffè finale, una tazzina leggermente sovraestratta ma con una buona permanenza in bocca.
Il plus di questo locale è lo splendido dehors che affaccia direttamente sul lago, con i diversi tavoli comodi e ben distanziati; internamente il locale è arredato in stile moderno, con colori chiari e luminosi.
Corretto nei tempi e attento a ogni esigenza.
La carta propone etichette provenienti da tutta Italia, tra note e meno note, e accontenta tutte le tasche. Ricarichi nella norma.
Su richiesta ci è stata servita una bottiglia con tappo a norma di olio EVO umbro, blend di Moraiolo, Leccino e Frantoio.
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