È sempre un piacere tornare da Cuoco e Camicia, un valido ristorante ubicato nel delizioso quartiere Monti, a due passi dal Colosseo e da Via dei Fori Imperiali. Il menù propone piatti originali che spesso giocano sui contrasti, tra morbido e croccante come testimoniato, per esempio, dall’antipasto scelto da noi, ovvero l’uovo bazzotto con crema di funghi, spuma di parmigiano e funghi croccanti, ricco di sapore e piacevole nel contrasto tra la morbidezza dell’uovo e della spuma e la croccantezza dei funghi. Oltre alla scelta à la carte, che include anche dei fuori menù che vanno con la stagionalità delle materie prime, ci sono dei percorsi degustazione validi per tutto il tavolo: 54€ (per quattro pietanze a propria scelta), 60€ e 66€ (cinque e sei piatti a scelta dello chef). Prima dell’antipasto sopra descritto, l’accoglienza è stata affidata a un cestino di pane servito con del notevole burro salato (a richiesta è disponibile anche l’olio EVO) e una gradevole tartelletta con crema di ricotta e parmigiano, gel di pere, polvere di olive nere e nocciole tostate: una riuscita rivisitazione del cacio e pere. Tra i primi piatti abbiamo apprezzato sia il risotto Acquerello con coppa di testa e cacio e pepe con agrumi canditi, dal sapore avvolgente, che la generosa porzione dei mezzi paccheri con tonno (al posto della ricciola indicata in carta) alla puttanesca. Gustoso il polpo alla diavola (al posto del calamaro) con macco di fave e crumble alle olive, scelto tra i secondi. Sfizioso, infine, il dolce: un cremoso alle arachidi e miele d’edera con sale, pepe e oli, in un originale contrasto tra dolce e salato, seguito da un espresso ben estratto e dalla crema persistente.
Rinnovato a gennaio di quest’anno, il locale è ubicato in fondo a una stradina accanto alla fermata Cavour della metro B. Si sviluppa in due salette con muri dai mattoni a vista, dall’atmosfera calda e accogliente, tavoli nudi ma con tovaglioli di stoffa. Nella bella stagione i coperti aumentano grazie al dehors allestito nel tranquillo vicolo.
Sollecito, gentile e ben informato.
Ben fatta la lista dei vini, con proposte inusuali, qualche vino biologico, ricarichi moderati e un’offerta al calice correttamente prezzata in lista.
A richiesta ci è stata portata una bottiglia a norma di olio EVO ligure, monovarietale Ogliarola.