Pinsere

Voto: 4 su 5

OFFERTA

Meta affollata all’ora di pranzo da impiegati della zona e turisti ben informati, Pinsere propone una tra le pinse più convincenti della Capitale. Il merito va sia all’impasto, fatto con farine di grano, riso e soia, alta idratazione e 72 ore di lievitazione, che regalano una base croccante all’esterno ma ancora viva al centro, sia alle farciture preparate con ingredienti di ottima qualità. Esposte al banco in più varianti, si rivelano sempre riuscite e appaganti, come è accaduto nei nostri assaggi: se la semplice margherita è sempre gustosa, quella con l’aggiunta delle melanzane convince ancor di più, per misura ed equilibrio. La vera sorpresa, però, è arrivata dalla nuova “peperoncino e ciauscolo”, dove sapidità e piccantezza si alternavano con piacere, lasciando il palato infuocato ma, sul finale, piacevolmente pulito. Molto buona pure la proposta dei fritti: panatura spessa, ben dorata e croccante, frittura asciutta, farcitura generosa. Abbiamo provato il supplì nella versione “cacio e pepe” e in quella classica, che abbiamo preferito per equilibrio complessivo. Da bere, birre artigianali e soft drink.

AMBIENTE

Il locale è dominato da un lungo banco d’esposizione, dietro cui si muove il cuore dell’attività. Qualche mensola interna per un consumo veloce e tavolini all’esterno presi d’assalto nelle giornate miti.

SERVIZIO

Gianni e Valentina guidano il servizio con empatia e rigore: rapidi nei momenti di punta ma sempre pronti a spiegare le pinse e a consigliare con attenzione i clienti indecisi.

CHIUSURA
Sabato e Domenica