L’Elementare

Voto: 4 su 5

OFFERTA

Due le sedi di questa pizzeria che ha ottenuto il suo meritato successo grazie a una pizza sottile e scrocchiarella come da tradizione romana, di buona lievitazione e condita con ingredienti di qualità accostati in modo azzeccato, per un risultato appagante. Il menù, oltre ai fritti e ai dolci, suddivide le pizze in tre categorie, “pizze cor sugo”, “pizze senza sugo” e “pizze iconiche” (rivisitazioni di piatti della tradizione, perlopiù romanesca). Quest’anno abbiamo iniziato con una valida esecuzione del supplì classico, a cui abbiamo fatto seguire la “marinara doppia”, con passata di pomodoro giallo, pomodorini gialli arrostiti, basilico, origano, olio all’aglio, prezzemolo, alici e peperoncino, e la “salsiccia e cicoria”, con fiordilatte, salsiccia dei Monti Prenestini e cicoria ripassata con ajo, ojo e peperoncino. Entrambe intense e saporite, anche se, come già rilevato in passato, forse un pizzico troppo piccanti. In chiusura, una golosa tartelletta con crema pasticcera e frutta di stagione (pesca, mora, lampone e mirtilli). Da dimenticare il caffè, sottoestratto e dal sapore eccessivamente amaro per via, probabilmente, di una tostatura aggressiva.

AMBIENTE

Il locale di Trastevere, meritoriamente funzionante anche a pranzo (una rarità per le pizzerie), ha riaperto a settembre dopo un periodo di chiusura per ristrutturazione, che ha interessato soprattutto il lunghissimo ingresso, ora decisamente meno angusto e più arioso, con in bella mostra il nuovo bancone delle birre alla spina, più bello e moderno. Azzeccata anche la nuova veste della sala arredata in stile rustico, con un’illuminazione più efficace. Sempre piacevoli le mattonelle esagonali colorate.

SERVIZIO

Cordiale, giovanile e alla mano.

CANTINA

Si può scegliere tra numerose birre artigianali alla spina e alcuni vini non banali.

CHIUSURA
Lunedì a pranzo