18 Novembre 2021

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Le nuove guide della Pecora Nera sono tracciate in blockchain

Presentate le nuove guide targate Pecora Nera su Roma e Lazio, Milano e Torino, quest’anno contraddistinte da una grande novità, la certificazione in blockchain. Da sempre la mission della casa editrice è quella di realizzare guide enogastronomiche senza conflitti di interesse, visitando tutti i locali censiti e pagando il conto come clienti qualsiasi. Ora, grazie alla tecnologia blockchain, questo modo di operare è dimostrabile con certezza, come se ad ogni visita gli ispettori fossero accompagnati da uno notaio che ne certifichi l’operato.

Il progetto, forse non a caso, è nato nel periodo più complicato degli ultimi decenni da una serie di riflessioni e incontri virtuali fra attori del mondo della ricerca e di quello delle aziende: il professore Andrea Vitaletti de La Sapienza che ha supportato la progettazione dell’architettura di sistema basata su una blockchain pubblica permissionless, la più affidabile in termini di sicurezza, la startup pOsti che ha progettato un sistema agile per la raccolta dei dati, in modo da permettere agli ispettori di inserirli facilmente, e una user experience altrettanto semplice, e Almaviva, azienda leader nell’innovazione digitale, che ha fornito il servizio Giotto OnChain SaaS per la notarizzazione dei dati.

Venendo all’interfaccia utente, ci sono due livelli per fruire dei dati raccolti. Il primo è inquadrando il codice QR inserito in ogni guida da cui si accede ad una landing page con alcuni dati sul progetto in cui è possibile verificare il certificato che comprova l’autenticità dei dati caricati, una sorta di assunzione di responsabilità nell’affermare che su questi dati la casa editrice ci mette la faccia. Il secondo, ancora più semplice, è scaricando l’app gratuita Buon APPetito in cui, nelle singole schede, con un tap si può accedere ai dati certificati (scontrino/fattura, foto dei piatti, data della visita).

Il progetto blockchain è partito a fine giugno 2021 e per questa prima edizione “certificata” non tutte le informazioni sono disponibili, ma dalla prossima edizione della guida si andrà a regime con una certificazione dei dati in tempo reale.

Per scaricare l’app Buon APPetito

Per acquistare le guide: Roma e Lazio, Milano e Torino

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La Pecora Nera